22 rinvenimenti censiti in Italia dal 14 settembre al 27 settembre 2026
Nel periodo compreso tra il 14 settembre e il 27 settembre 2026, UXO Monitor Italia ha censito 22 rinvenimenti di ordigni e residuati bellici sul territorio nazionale.
I casi hanno interessato 3 Regioni italiane. In 1 caso il rinvenimento è avvenuto durante attività di scavo o lavori che interessavano direttamente il terreno, 1 durante attività di bonifica bellica
I NUMERI DEL PERIODO
• 22 rinvenimenti censiti
• 3 Regioni interessate
• 1 rinvenimento durante scavi o lavori
• 20 eventi censiti in Emilia Romagna
• 1 evento ciascuno in Campania e Liguria
Tra le tipologie registrate nel database figurano bombe a mano, un proietto d’artiglieria ad alto esplosivo.
I TERRITORI INTERESSATI
I rinvenimenti censiti nel periodo hanno interessato Emilia Romagna, Campania e Liguria.
I Comuni coinvolti sono Pozzallo, Massa Lombarda e Velletri.
L’Emilia Romagna è l’unica Regione con più di un evento censito nel periodo, con 20 rinvenimenti. Le altre 2 Regioni registrano un solo evento ciascuna.
UN RISCHIO CHE CONTINUA A EMERGERE NEL PRESENTE
I 22 eventi censiti mostrano come ordigni e residuati bellici continuino a emergere in contesti differenti: aree residenziali, aree rurali, zone costiere, edifici e attività che interessano direttamente il terreno.
In 1 dei 22 casi, pari a circa il 4% del totale censito nel periodo, il rinvenimento è avvenuto durante lavori.
Questo dato non rappresenta una stima generale della frequenza dei rinvenimenti nei cantieri italiani: descrive esclusivamente quanto emerge dai casi censiti e verificati nel database UXO Monitor Italia nel periodo considerato.
MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL RISCHIO BELLICO
Il monitoraggio dei rinvenimenti consente di osservare nel tempo dove e in quali circostanze continuano a emergere ordigni e residuati bellici.
La presenza di un rinvenimento recente in un territorio non determina però, da sola, il livello di rischio bellico di una specifica area. Allo stesso modo, l’assenza di rinvenimenti recenti non permette di escludere la possibile presenza di ordigni inesplosi nel sottosuolo.
La valutazione del rischio richiede un’analisi specifica che tenga conto della storia del territorio, delle attività belliche documentate, degli eventuali bombardamenti, delle trasformazioni dell’area e delle caratteristiche dell’opera prevista.
I dati sui rinvenimenti rappresentano quindi uno degli elementi utili alla conoscenza del fenomeno, ma non sostituiscono una valutazione del rischio riferita alla singola area di intervento.
COS’È UXO MONITOR ITALIA
UXO Monitor Italia | by GEODET è un progetto di monitoraggio continuativo dei rinvenimenti di ordigni e residuati bellici sul territorio italiano.
Il database raccoglie e organizza le segnalazioni verificate disponibili nelle fonti monitorate, registrando, quando possibile, data e luogo del rinvenimento, tipologia del residuato, modalità e contesto del ritrovamento e informazioni sull’intervento.
Per questo motivo viene utilizzata sempre l’espressione “rinvenimenti censiti”: il dato non rappresenta necessariamente la totalità degli eventi avvenuti in Italia, ma esclusivamente quelli individuati, verificati e inseriti nel database.
L’obiettivo è costruire nel tempo una base informativa utile a documentare quanto il rischio bellico continui a manifestarsi nel presente e in quali contesti.
Il rischio bellico non è solo storia. È ancora attuale.