Nasce UXO Monitor Italia

Il monitoraggio GEODET dei rinvenimenti di residuati bellici in Italia

Quanti ordigni e residuati bellici vengono ancora rinvenuti in Italia? Dove vengono trovati? E quanti emergono durante scavi, lavori e attività che interessano il terreno?

Da queste domande nasce UXO Monitor Italia, il nuovo progetto di monitoraggio continuativo sviluppato da GEODET.

L’obiettivo è raccogliere, verificare e organizzare nel tempo le segnalazioni pubblicamente disponibili relative ai rinvenimenti di ordigni e residuati bellici sul territorio nazionale, costruendo progressivamente una base dati attraverso cui osservare l’evoluzione del fenomeno.

Sono trascorsi più di ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Eppure ordigni inesplosi e residuati bellici continuano a essere rinvenuti in diverse parti d’Italia.

Campi, corsi d’acqua, aree urbane, spiagge e terreni possono restituire ancora oggi tracce materiali dei conflitti del passato. Una parte dei rinvenimenti avviene inoltre durante scavi, lavori e attività di cantiere.

Ed è proprio questo rapporto tra storia del territorio e trasformazione contemporanea del sottosuolo a rendere il rischio bellico un tema ancora attuale.

UXO Monitor Italia è un sistema di monitoraggio delle segnalazioni pubblicamente disponibili relative ai rinvenimenti di ordigni e residuati bellici avvenuti sul territorio italiano.

Il progetto prevede una ricerca continuativa delle nuove segnalazioni e la verifica delle fonti disponibili.

Per ciascun evento vengono raccolte, quando disponibili, informazioni relative a: data del rinvenimento; Comune, Provincia e Regione; località; tipologia dell’ordigno o del residuato; eventuale modello o calibro; modalità del rinvenimento; contesto nel quale è stato individuato; informazioni relative all’intervento; fonti utilizzate.

Particolare attenzione viene dedicata alla distinzione tra data di pubblicazione della notizia e data effettiva del rinvenimento e alla verifica di eventuali articoli differenti riferiti allo stesso evento.

Un singolo rinvenimento racconta un episodio. Centinaia di rinvenimenti raccolti e organizzati nel tempo possono invece aiutare a descrivere un fenomeno.

L’obiettivo di UXO Monitor Italia è proprio questo: costruire progressivamente una base informativa che permetta di osservare dove e in quali circostanze continuano a emergere residuati bellici sul territorio nazionale.

Il monitoraggio consentirà di elaborare periodicamente dati relativi al numero di rinvenimenti censiti, ai territori interessati, alle tipologie di residuati e, quando ricavabile dalle fonti, al contesto nel quale sono stati individuati.

La presenza di rinvenimenti recenti in un territorio non determina automaticamente il livello di rischio bellico di una specifica area. Allo stesso modo, l’assenza di rinvenimenti recenti non permette di escludere la possibile presenza di ordigni inesplosi.

La valutazione del rischio bellico richiede un’analisi specifica che consideri la storia del territorio, i bombardamenti documentati, le attività militari, gli obiettivi strategici presenti durante i conflitti, le trasformazioni successive del terreno e le caratteristiche dell’opera prevista.

I rinvenimenti contemporanei rappresentano quindi uno degli elementi attraverso cui osservare il fenomeno, non uno strumento autonomo per determinare il rischio di una specifica area.

Con il passare del tempo e l’aumento dei dati disponibili sarà possibile costruire serie storiche, confrontare periodi e territori e approfondire il rapporto tra rinvenimenti, lavori e trasformazioni del sottosuolo.

Un patrimonio informativo che GEODET intende sviluppare e condividere progressivamente.

Il rischio bellico non è solo storia. È ancora attuale.